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Il tiburio

Vista interna della navata centrale



ACQUISIZIONI E VALORIZZAZIONI

Durante questi anni la Fondazione ha ottenuto in deposito alcuni interessanti fondi librari e documentari, versati volontariamente da aderenti e privati (consistenti quelli pervenuti dalle famiglie Comensoli e Corna).
Nel 2001 la Prof.ssa Rita Piotti, vedova del compianto Vice Presidente di "Camunitas" Ing. Piero Corna Pellegrini Spandre, ha donato alla Fondazione l'edificio, sito in via S. Marco a Pisogne (BS), già di proprietà della famiglia Corna, pervenutole per successione mortis causa.
Inoltre nel 2002 la Fondazione ha acquisito il complesso denominato "Monastero di San Salvatore" sito nel territorio di Capo di Ponte (BS).





Casa Corna Pellegrini
Pisogne (BS) - XV Secolo

Grazie alla volonta dello scomparso Ing. Piero Corna Pellegrini Spandre (1926-2000), gia vice presidente di Camunitas, la Fondazione ha ricevuto in donazione l'antica Casa Corna Pellegrini, posta nel centro storico di Pisogne (in via San Marco) e risalente al XV secolo.
A seguito di una impegnativa campagna di lavori di restauro e recupero dei locali il fabbricato è ora utilizzabile.
Infatti, ha avuto luogo sabato 24 settembre 2016 la cerimonia di inaugurazione dei lavori di restauro e di pubblica consegna di una porzione di fabbricato che ospiterà la nuova sede della Biblioteca Comunale.

La manifestazione si è svolta con il seguente programma

- Saluti:
Diego Invernici - Sindaco Del Comune di Pisogne
Pierpaolo Camadini - Presidente della Fondazione Camunitas

- Interventi:
Oliviero Franzoni - Fondazione Camunitas
Note storiche sulla famiglia Corna Pellegrini
Ugo Calzoni - Dirigente Industriale
L'Ing. Piero Corna Pellegrini Spandre, un imprenditore per la Valle...e non solo
Egidio Tempini - Presidente UBI Banca di Valle Camonica
L'Ing. Piero Corna Pellegrini e la Banca di Valle Camonica


- A seguire :
Catena umana composta dagli alunni delle Scuole con passaggio di libri dalla vecchia alla nuova sede della Biblioteca Civica

Taglio del nastro e benedizione dei locali della Biblioteca in Casa Corna Pellegrini, con intervento di Don Ermanno Turla, Parroco di Pisogne

Presentazione degli interventi di ristrutturazione da parte dei tecnici progettisti.


L'intervento di recupero funzionale, effettuato grazie all'oneroso impegno economico della Fondazione Camunitas e in parte sostenuto dalla Fondazione Cariplo, è una ulteriore testimonianza dell'impegno profuso da Camunitas per la crescita culturale e sociale del territorio ove opera.

Il monastero cluniacense di
SAN SALVATORE
Capo di Ponte (BS) - XI secolo

Nel corso del 2002 la Fondazione ha acquisito il complesso denominato ”Monastero di San Salvatore”, sito nel territorio del Comune di Capo di Ponte (BS), insigne insediamento monastico risalente all’XI secolo sorto nel novero delle fondazioni lombarde generate dalla riforma cluniacense scaturita dal più ampio movimento benedettino.
L’acquisizione ha visto dispiegare un notevole sforzo economico da parte di ”Camunitas”, reso possibile grazie anche all’efficace convergenza di consistenti apporti esterni, in primo luogo della Banca di Valle Camonica e, poi, altresì della Fondazione Zaleski, della Fondazione Civiltà Bresciana, della Fondazione Cariplo e della Società Autostrada Brescia - Verona - Vicenza - Padova Spa.
Tale operazione pone solide premesse per assicurare la salvaguardia di un monumento assai significativo della storia religiosa e civile dell’intera Valle Camonica, a presidio di un luogo al quale fanno riferimento intense tradizioni religiosi e culturali.

Dal 2005 “Camunitas” fa parte della Fédération des Sites Clunisiens, che ha sede a Cluny; il Monastero di San Salvatore risulta quindi iscritto nell’elenco europeo dei siti cluniacensi e nella Rete Europea dei Siti Cluniacensi patrocinati dal Consiglio d'Europa come "Grande Itinerario Culturale Europeo".

Nel 2007 “Camunitas” ha aderito altresì all’ “Itinerario culturale cluniacense della Lombardia” al quale fanno parte i siti di Calco (Lc), Cazzago San Martino (Bs), Cosio Valtellino (So), Galbiate (Lc), Pontida (Bg), Provaglio d’Iseo (Bs), Rodengo Saiano (Bs), San Benedetto Po (Mn), Vizzolo Predabissi (Mi).

San Salvatore di Capo di Ponte nella storia



Di seguito i collegamenti con i siti lombardi cluniacensi:
www.sanpietroinlamosa.org
www.comune.provagliodiseo.bs.it
www.rodengosaiano.net
www.comune.cazzago.bs.it
www.comune.pontida.bg.it
www.provincia.lecco.it
www.comune.galbiate.lc.it
www.comune.vizzolopredabissi.mi.it
www.comune.san-benedetto-po.mn.it
www.comune.cosiovaltellino.so.it


Per saperne di più sulla Congregazione Cluniacense: Wikipedia.org